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Il tedesco avvelena anche te.. DIGLI DI SMETTERE!! ovvero: SE LO CONOSCI LO EVITI!! Quando i soldi fanno la differenza! ![]() Non solo i soldi. Ci vuole anche una gran faccia tosta, e in questo il Krukko è certamente campione del mondo.. Senza voler già da subito polemizzare, comunque, iniziamo col presentare questo campione dal palmares sicuramente ricchissimo ma, nonostante gli avvocati difensori, in alcuni, numerosi frangenti sicuramente discutibile. PREMESSO: A me di Schumacher non frega assolutamente niente, le sue vittorie, tranne alcune che veramente hanno merito, non mi suscitano alcuna emozione, la sua faccia mi da i nervi, sentirlo parlare mi fa venire l'orticaria e quella sua aria da onnipotente mi fa dimenticare di aver optato per la non violenza. Gusti personali, che volete farci.. In fondo la tifoseria è bella perché è varia, ognuno ha le proprie idee e tifa per chi vuole, chi discute? Vista la situazione potrei semplicemente fregarmene e lasciare che il krukko si cuocia col suo brodo e dedicare la mia attenzione a piloti dalla guida più entusiasmante ma, altrettanto semplicemente, non mi va. Non mi va che la gente agisca di prepotenza per raggiungere determinati scopi ( vedi, ad esempio, duello Schumacher/Hill 1994-1995 ) e che malgrado tutto abbia ancora la faccia di lamentarsi se qualcosa va storto ( scontro Schumacher/Alesi Gp del Pacifico 1995 ). Ora, francamente, il vizio di prendersela con gli altri l'ha perso; tutte le volte che, a detta degli ultras del tedesco, Montoya lo ha buttato fuori pista ( ma la competizione è la competizione, sono cose che possono succedere, parola di little Schumi ) il campione tedesco non ha mai perso il suo proverbiale sangue freddo ( MA CAVOLO, DICO, MAI UNA VOLTA CHE S'INKAZZI DAVVERO? E' PROPRIO UN PEZZO DI GHIACCIO? UNA BELLA SCAZZOTTATA, FORSE, LO RENDEREBBE PIU' SIMPATICO..) ed anzi ha sempre provveduto a 'scagionare' il rivale. Perché è molto intelligente. preferisce lasciare che il pivello rosichi il suo osso, sa che farebbe ben più brutta figura se si accanisse contro il rivale, perché la gente direbbe 'Fa esattamente quello che hai fatto tu in passato'. E ci perderebbe la faccia. ![]() La sudditanza di Eddie Irvine alla corte di Schumacher non è durata molto. Se solo il buon vecchio Eddie avesse seguito i consigli del Paggio Todt ora non solo navigherebbe nella buona, sana birra, ma di sicuro se la sarebbe spassata un mondo! Certo, non deve aver mandato giù il boccone amaro di un mondiale perduto, lui, che al mondiale credo non ci avesse mai puntato, neanche sotto i profumi di una bella sbornia.. Lui, già votato alla militanza eroica di colpo proiettato ai vertici della classifica! INCREDIBBILE! direbbe il nostro Sasà di Striscia la notizia. Ma ci pensate, le risate, nell'ambiente? La Ferrari sborsa miliardi per il tedesco, si mettono in moto gli sponsor, le pubblic relations, le scommesse, la tifoseria, magari stampano persino gagliardetti e bandiere con le foto del campione del mondo e.. E..? Vince il subalterno! Il principe delle cantine, l'uomo delle briciole! Ma scherziamo? Bisogna rimediare, e subito, diamine! E alla fine che bello, sospiro di sollievo, facce rassicurate e finalmente in pace ( Tranne, ovviamente, quella dell'irlandese..) e una calorosa, riconoscente stretta di mano agli uomini della McLaren campione del mondo. E così, si fa! Certo... Fosse stato ancora vivo Enzo Ferrari so io dove sarebbe stato preso a calci, il tedesco tutto d'oro! ![]() Quando alla Ferrari hanno capito che avere il presunto numero uno in squadra non bastava, sono corsi ai ripari: Hanno messo mano al portafogli ( della povera gente ) e hanno sborsato fior di quattrini per costruire - finalmente - una macchina vincente. Sarò scema... Non potevano farlo prima? Di fatto, il 2000 è stato l'anno della consacrazione, la Ferrari ha vinto il mondiale piloti, Schumacher ha ringraziato a trentadue denti il team ( Mercedes, per il favore restituito, meglio uno Schumacher oggi che un Irvine ieri ) e tutti gli italiani che lo hanno sostenuto ( per fortuna non tutti ). Per questo tanta gente non farà mai i soldi, non accetterà mai di stare dalla parte più dritta della barricata. Alla fine si sa, il mondo è dei prepotenti.. E' stata la gara più brutta in assoluto, senza dubbio la più vergognosa da quando assisto a questo sport, un Gran Premio d'Austria da dimenticare, servito forse soltanto a sottolineare una disgustosa sudditanza dei secondi piloti Ferrari a favore di un pilota che di Ferrarista ha solo la tuta e forse neanche quella. Un tema visto e rivisto, vero, ormai quella corsa fra i cordoli di Zeltweg è stata oggetto di fin troppe polemiche ma è da questi fattacci che si analizzano i campioni. Il sorpasso di Michael Scumacher ai danni di Rubens in Austria avvenuto all'ultimo giro, proprio sulla linea del traguardo, potrebbe rispondere a criteri del tipo 'si lavora per l'azienda'( questo, almeno, vorrebbe darci ad intendere quel bel giovincello di Montezemolo.. ) Da quando seguo la Formula uno, la Ferrari è sempre stata una squadra d'onore e di rispetto, nonostante le sconfitte brucianti. Certo, con l'onore e col rispetto non si vincono i mondiali, ma sinceramente meglio una Ferrari che non vince piuttosto che una che vince così.. Inutile portare avanti esempi dal passato remoto, diranno alcuni, ma Villeneuve e Pironi si sono 'bastonati' alla grande in quel Gran Premio di Imola del 1982 passato alla storia, senza che nessuno dalla zona Box si decidesse a darci un taglio, perché? La squadra allora non aveva importanza? Nessuno ha tenuto a freno Mansell, alla Ferrari, quando per poco si schianta contro un allibito Prost nella calda estate del '90.. E lì che faceva la squadra? Dov'era la famiglia, l'azienda da portare avanti, l'immagine da salvaguardare? E l'indecisione, la divisione e l'incompresibile sonnolenza dell'organico Ferrari ai tempi di Alesi e Berger? Bah.. Se lo ricordano solo adesso a Maranello che sono un team? Se lo ricordano pure troppo, con tutti i miliardi che hanno speso! Con la macchina che si ritrova adesso il Krukko, anche Sato sarebbe capace di arrivare in zona podio! Con tutto il rispetto per Sato. Un merito, comunque, lo riconosco al tedesco. Anzi, due: E' impressionante la sua scaltrezza, l'arte che ha di saper mettere tutti in riga, tutti ai suoi ordini, con metodi che vanno dal più semplice lavaggio del cervello al più complicato rendere tutti schiavi, servi al suo cospetto. Montezemolo è il maggiordomo di Casa Schumacher: accompagna Corinne a fare la spesa, cambia il pannolone al Krukkino, porta a passo il cane, serve le pietanze alle feste. Come premio, Michael gli ha concesso di tenere le redini del team, di avere il parrucchiere personale e, nelle sere d'estate, gli lascia il somarello Todt per fare il giro di villa Schumacher.. No, su, scherziamoci un po'.. in fondo non è facile mettere tutti agli ordini, Schumacher ha il merito di averli messi tutti daccordo, non ha un compagno di squadra scomodo pronto a fargli le scarpe quando meno te lo aspetti, ( vedi E.I. ) ha un'intera squadra che lo segue, un'intelligenza fuori dal comune, è un despota, un tiranno, un mulo e lavora tantissimo, c'è da riconoscerlo. E' il miglior talento espresso dagli anni '90, veloce e affidabile, sa memorizzare e descrivere i comportamenti di una vettura meglio di un computer e qui siamo al punto numero due a suo favore: è un ottimo ingegnere di pista, conosce i comportamenti della macchina e sa apportarvi le giuste modifiche, a differenza di tanti suoi colleghi. Sarebbe anche un ottimo calciatore. MA ALLORA, mi domando e chiedo, PERCHE' CAVOLO FA IL PILOTA? I punti deboli dell'omino di Kerpen vanno di pari passo coi suoi limiti, che sono più di quelli che la gente sa o vuole vedere; questa sorta di divinità dei motori nasconde in realtà una personalità fragile, prepotente, viziata e cacasotto, che alle prime difficoltà si frega di paura e si ripara dietro le orecchie e le ganasce di paparino Todt. Ha un avversario che sta per superarlo e la macchina è più veloce? Niente paura, basta chiudere la porta! Il compagno di squadra da' filo da torcere? Bazzecole, basta coprirlo di monetine sonanti e fargli firmare un contratto con scritto 'Mi impegno a servire il mio compagno e non a vincere'. La pista non gli piace? Basta accordarsi col suddetto compagno e metterci una pezza. Sua maestà va stitico? Ecco che Todt si toglie la tuta e va a comprargli una purga mentre Ross Brown gli pulisce il sedere! ![]() Quando l'imperatore sente odor di sconfitta, manda il suo scudiero a tenere a bada il leone. Né la Williams né la Mercedes, quest'anno, hanno i mezzi per contrastare l'egemonia Ferrari e d'altra parte, Montoya a parte, nemmeno vorrei che fosse così. Meglio la Ferrari che la Mercedes, alla fine, anche se mi scoccia un bel po' sapere che gran parte del merito se lo pappa Schumi, con tutto il polverone di Mass-media che ne consegue. E se qualcuno riesce a farsi sotto, ecco che dai box giunge l'ordine e di colpo i secondi si svegliano e partono alla carica. Come i cani da guardia. Abbaiano e mordono, ma MAI il padrone che gli da' da mangiare, ovvio! Così, se capita l'occasione e la pappa è ricca.. E per ultimo, alla fine, vorrei ringraziare tutti quelli che da tempo mi esortano a dedicare una pagina a questo straordinario campione. ( ma dove..? Ma quando..? ). Spero di aver soddisfatto le richieste di tutti e se non l'ho fatto, bhé.. Pazienza! Ci saranno altre occasioni. E comunque, alla fine, la Ferrari ha davvero dato la paga a tutti e, se chiudo gli occhi e cancello dalla mente la faccia del Krukko, riesco quasi a sentirmi felice! |
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