
ANDIAMO AL CINEMA?
Come rovinarsi una serata con le proprie mani..
Before Sunset - Prima del Tramonto
Regia di Richard Linklater
Con Ethan Hawke, Julie Delpy, Vernon Dobtcheff
Sentimentale, ( Mah...)
colore, 80 min.
Immaginate: una fredda sera d'inverno, una pizza, una serata da trascorrere, una folle idea: ANDARE AL CINEMA. Diciamo subito che amo il cinema ed è raro che vada a vedere un film senza avere la minima idea di ciò che mi aspetta, ma quella volta mi sono lasciata buggerare proprio a dovere..
E dire che avevamo la scelta: questo film oppure c'era "Non ti muovere", con Sergio Castellitto, un attore che peraltro apprezzo ( un film che poi ho visto di recente e ho trovato ben fatto ). Alla fine abbiamo optato per il cinema Adriatico, che trasmetteva "Before the Sunset", che a giudicare da ciò che intravedemmo, sembrava poter essere interessante
D'altra parte, le premesse c'erano tutte, basta guardare la locandina. Una romantica gita sul lago, due ragazzi che si guardano adoranti, innamorati, la luce del sole oltre il ponte, il cielo sereno che si confonde con le acque del lago... E perché no, dunque?
Mai avremmo immaginato a cosa saremmo andati incontro..
Se solo mi fossi presa la briga di informarmi prima sulla trama dei film che si vuole andare a vedere ( cosa che ora immancabilmente faccio ) avrei forse potuto intuire la tediosa trama di un film che già aveva un precedente, 'Before the Sunrise", targato 1995. I protagonisti di allora sono gli stessi di oggi, solo più vecchi di nove anni: uno studente americano e una francesina emancipata si incontrano su un treno per Vienna, cominciano a parlare e trascorrono insieme le ore che li separano dalla partenza di lui, entrambi attratti l'uno dall'altra, con l'entusiasmo che possono avere due giovani ventenni; alle prime luci dell'alba lui prende l'aereo che lo riporterà a casa, con la promessa di ritrovarsi da lì a sei mesi, convinti di essere sul punto di far nascere una storia d'amore. Questo era Before the Sunrise, che io non ho visto, fortunatamente, ma che credo si sia snodato come il suo seguito. "Before the sunset" si svolge nove anni dopo. I due pseudo-innamorati si rivedono per caso quando Jesse (Ethan Hawke), diventato un noto scrittore di romanzi, è venuto a presentare il suo libro «Before Sunrise» alla libreria «Shakespeare & Co» di Parigi e incontra Celine (Julie Delpy). I due hanno ormai una nuova vita ma di nuovo fra loro scatta la scintilla; di nuovo c'è un aereo da prendere e il tempo a disposizione stavolta è di neppure due ore; il film si svogle praticamente con questi due tizi che iniziano a camminare e, tra la sosta un bar, una passeggiata per le strade e una gita in barca, inizia un fiume di parole tra i due che dura per tutto il film. Nessun altro attore, nessun'altra scena se non quella che segue loro due che parlano, parlano, si raccontano le loro esperienze. Che noia! Molte recensioni che ho letto fanno di questo film un capolavoro, ma cosa c'è di straordinario in un film fatto di dialoghi scialbi ed inconsistenti che i protagonisti si sono scritti via e-mail? Ma fatemi il piacere... Sapessi che me ne importa se quel tale, Jesse, quell'aereo finisce col prenderlo o no ( anche perché neanche questo si è riusciti a scoprire )! E che sarebbe successo se i due si fossero rincontrati nel primo film? Che forse non ci sarebbe stato il secondo, che io non avrei buttato via 6 euro e 50 e che non avrei dovuto vedere un film così noioso e insignificante. Per carità, a molti sarà piaciuto e rispetto i giudizi di tutti, ma i registi dovrebbero farsi un esamino di coscenza e dire, prima di decidere di metter su una pellicola, o formulare a sé stessi un quesito del tipo: " Ma io, ce li andrei a spendere i miei soldi per andare a vedere 'sta roba?" Se la risposta è sì, beh, tanto di cappello all'ignoranza e ai particolari gusti del soggetto, ma se la risposta è no, allora mi chiedo, perché girare un film dalla trama così ridicola?
Penso di non aver mai visto un'opera tanto brutta e anche se so che la cosa è parecchio soggettiva, credo che non siano molti quelli che possano riuscire a definire questo logorroico prodotto cinematografico un film da ricordare, se non per l'inutilità e l'assurda trama che altro non è se non una scialacquata sceneggiatura. Vorrebbero farmi credere che sia un film dai risvolti profondamente romantici, invece è solo un cinediarroico, soporifero lungometraggio, buono solo per la mia discarita.
Sperando che non ci sia un altro "nove anni dopo".
Ma in quel caso non andrei a vederlo neanche a regalo, a meno che non mi ritrovi a soffrire di una gigantesca insonnia...