L'ANGOLO DELL'ORRORE

Quando si parla di orrore non si può non nominare il genio e maestro del brivido in assoluto, lui, l'unico e solo DARIO ARGENTO. E' il capo indiscusso e padre dei più gustosi thriller sanguinari che si siano mai visti al cinema o alla televisione, nulla a che vedere coi banalotti, noiosi filmetti cavabudella che ci vengono propinati da qualche anno a questa parte e che, a parte qualche rara eccezione, di raccapricciante hanno ben poco se non la recitazione e la trama. Tenebre, Inferno, L'uccello dalle piume di cristallo, Suspiria e il più conosciuto di tutti, forse, PROFONDO ROSSO .

Ciò che realmente colpisce la fantasia, particolare che forse non tutti conoscono, è che PROFONDO ROSSO
è ispirato a una storia realmente accaduta, anche se dal finale decisamente meno cruento che nel film. E' la lunga serie di delitti di una donna psichicamente labile che ha già ucciso, in preda a un raptus, il coniuge che voleva rinchiuderla in clinica. Gli anni passano, ma non passa la follia che la donna tiene, latente, dentro di sé: fino al momento in cui sa che deve uccidere ancora perché il suo segreto non sia svelato. Tutto accadde in quella villa...

Dello stesso filone del thriller macabro è anche TENEBRE di cui solo conoscendo le vulcaniane, contorte trovate del geniale regista si può riuscire a buttar lì le previsioni sul probabile, possibile, impensabile colpevole. Più prevedibile di Tenebre è senz'altro L'UCCELLO DALLE PIUME DI CRISTALLO dove l'identità dell'asassino è abbastanza evidente. Allo stesso modo, IL GATTO A NOVE CODE
è un giallo di livello sicuramente buono ma povero di quella suspence che caratterizza le altre opere, almeno per i miei gusti. Nulla di grave, un po' di tranquillità è bene accetta...

Con SUSPIRIA e INFERNO, suo diretto seguito, si va sull'horror pesante, quello che parla di streghe, fatture, sacrifici e robetta del genere. Qui si entra proprio nella paura, quella tipo 'prima di andare a nanna chiudo di corsa le serrandine, onde evitare che due occhi fluorescenti mi spiino dall'oscurità..' Comunque, sarò strana, questi film li ho sempre visti con gusto da piccola e adesso..Beh, lo so che è strano, ma la notte affretto il passo per arrivare a casa, se sono da sola. E mi sembra sempre di sentire i passi di qualcuno che mi insegue per farmi a fette. Hai visto mai..!

Fondamentale nei maggiori successi del regista, è la colonna sonora, per la maggior parte firmata dai GOBLIN , il miglior gruppo rock italiano, il primo nella realizzazione di colonne sonore, più volte in classifica in America. La loro grande carriera é partita proprio dal capolavoro di Dario Argento, Profondo Rosso; Claudio Simonetti, tastiere; Fabio Pignatelli, basso; Massimo Morante, chitarra; Agostino Marangolo, batteria e il quinto elemento, aggiunto nel 76, Maurizio Guarini, tastierista. Grandi e numerosi, i successi, compreso l'ultimo, datato 2000, NON HO SONNO che, assieme a capolavori come Suspiria, Phenomena ed altri, fa del gruppo, in assoluto, un pezzo di storia italiana nel mondo del cinema Horror "made in Italy".
Altra 'pietra miliare' nel vasto mondo del regista italiano è senza dubbio Daria Nicolodi, splendida 'lady nera' fiorentina del cinema horror italiano, legata professionalmente e sentimentalmente ad Argento per un lungo periodo di dodici anni. Dal loro legame è nata Asia, la bella e sofisticata protagonista di film come TRAUMA, che, insieme a LA SINDROME DI STHENDHAL e a IL FANTASMA DEL PALCOSCENICOsegnano la collaborazione col padre e più in generale la sua affermazione nel cinema. La madre Daria è stata anche sceneggiatrice di molti film di Dario Argento tra i quali Suspiria, è inoltre in suo possesso il seguito di Suspiria, il capitolo finale riguardante le tre madri, una trilogia incompleta di si attende con ansia l'ultimazione.
Tra gli altri capolavori del maestro vale la pena di ricordare LA SETTA, prodotto e distribuito dalla PENTAFILM, un inquietante, coinvolgente pellicola riguardante le famigerate 'sette' sataniche e la loro trepida attesa del principe del male.
Ma non è solo Dario Argento a farla da padrone nel vasto panorama del cinema horror. Filoni come quello di Halloween, Nightmare o Venerdì 13 sono rimasti negli incubi di cinofili e telespettatori appassionati. Films cult come L'esorcista, Rosmary's baby, di Roman Polanski, le inquietanti saghe di Venerdì 13
Halloween ,Nightmare con le esilaranti, rocambolesche avventure del buon vecchio Freddy che ha terrorizzato e divertito l'America e parte dell'Italia, oppure la trilogia Scream, forse più atto di accusa rivolto alla gioventù d'oggi che vera e propria opera del cinema horror. Certo, il confronto con ben altri capolavori non esiste, ma alcune scene e genialità hanno un po' rivoluzionato l'horror trasformandolo in innocente 'splatter'..
La casa rappresenta lo sfascio totale. Ripetuti i contenuti, storie fatte e rifatte, vecchi libri piene di formulette demoniache, ossa che si spezzano, sangue che sgorga a litri, tanti effetti speciali, poca, vera suspence, ma è un cinema che a molti piace e allora va bene così, in fondo mondo è bello perché è vario e se alcuni impazziscono per films leggenda come Psycho
è perché Hitchock proponeva la paura in chiave talmente seria e semplicistica che riusciva a far riaffiorare negli spettatori tutte quelle paure cosiddette 'normali' che sono nasconte più o meno bene in ognuno di noi. Chi, dopo aver visto un film come Uccelli del buon vecchio Alfred, non è uscito di casa passando alla larga da qualsiasi esemplare di volatile sospetto? Ed è questo il bello, questo genere di film, apparentemente semplici, privi di effetti speciali ma dalla trama coinvolgente, hanno il potere di soggiogare gli istinti razionali e lasciarli sopraffare dal terrore che qualcosa attorno a noi possa concretamente trasformare la fantasia in reale, irreversibile incubo.

TITOLI, RECENSIONI, E LOCANDINE
dei più famosi film horror.
( In ordine alfabetico

IL GATTO A NOVE CODE
INTERVISTA COL VAMPIRO
LA CASA
LA NOTTE DEI MORTI VIVENTI
LA ZONA MORTA
L'ESORCISTA
L'UCCELLO DALLE PIME DI CRISTALLO
NON HO SONNO
PHENOMENA
PROFONDO ROSSO
SCREAM
SUSPIRIA
TENEBRE




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